Adnkronos -. Sotto il camice bianco una doppia anima: quella di medico e quella di ingegnere. A Milano si è concluso il primo ciclo di MedTec School, il corso di laurea internazionale in Medicina e Chirurgia e in Ingegneria Biomedica di Humanitas University e Politecnico di Milano, che integra e potenzia le competenze del medico con quelle tipiche dell'ingegnere. Si tratta del primo corso di studi di questo genere nato in Italia e in Europa, spiegano i due atenei. Il 2 luglio sono stati proclamati i primi 10 laureati della sessione estiva che conta complessivamente 37 laureandi. In tutto saranno 42 gli studenti che nell'arco del 2025 concluderanno il percorso di 6 anni. I neolaureati e neolaureate che oggi hanno recitato il giuramento di Ippocrate nell'Aula Magna del Campus di Pieve Emanuele, alle porte del capoluogo lombardo, sono dunque i primi medici europei con un doppio titolo: medici-ingegneri, Laurea magistrale a ciclo unico di Medicina e Chirurgia rilasciata da Humanitas University, e Laurea in Ingegneria Biomedica rilasciata dal Politecnico di Milano. Mentre è già all'orizzonte l'avvio da parte dei due atenei anche del nuovo dottorato internazionale Prime: PhD in Personalized caRe and Innovation in Medicine and Engineering.
La proclamazione dei laureati medici-ingeneri si è svolta alla presenza del Rettore di Humanitas University, Luigi Maria Terracciano e della Rettrice del Politecnico di Milano, Donatella Sciuto. "L'obiettivo che ci siamo dati - spiega Terracciano - è di formare i medici con competenze integrate capaci di migliorare l’efficienza e la qualità delle cure attraverso soluzioni innovative, dalla meccatronica all’intelligenza artificiale. Professionisti capaci di guidare l'evoluzione tecnologica preservando lo sguardo umano e la relazione con il paziente, che è alla base di ogni percorso terapeutico". Il rettore di Humanitas University evidenzia la necessità di "una formazione universitaria sempre più all'insegna della contaminazione di saperi per rispondere alle sfide della medicina di precisione. MedTec è stato il primo progetto di questo tipo in Italia e oggi si conferma modello ispiratore per altri atenei che stanno sviluppando iniziative analoghe, contribuendo alla diffusione di un approccio formativo interdisciplinare su scala nazionale".
La convergenza tra Medicina e Ingegneria "rappresenta un importante fattore di sviluppo economico e sociale a livello globale - fa notare Sciuto - In Italia, Milano e la Lombardia sono considerate delle eccellenze su entrambi i fronti. Questo corso di laurea è un unicum perché esprime la combinazione di intenti e competenze, di visione e abilità, che sono fondamentali per confrontarsi con le principali realtà europee. È quindi importante che questi neolaureati rimangano risorse al servizio del Paese e che il programma Me...
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