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"Anche tu puoi": il SUEM dell'Ulss Dolomiti porta la cultura del soccorso in piazza

A Santo Stefano di Cadore una giornata dedicata alla formazione dei cittadini sulle manovre salvavita e sulla gestione delle emergenze

Redazione Quotidiano Benessere

Prosegue il progetto di sensibilizzazione e formazione sanitaria “Anche tu puoi”, promosso dal SUEM dell’Ulss Dolomiti con l’obiettivo di diffondere nella comunità le competenze necessarie per affrontare correttamente le situazioni di emergenza.
Il prossimo appuntamento è in programma sabato 7 novembre 2026 a Santo Stefano di Cadore, nella Piazzetta dell’Emigrante, in occasione della tradizionale Fiera dei Santi. Dalle 10 alle 16 il personale del SUEM sarà presente con uno stand aperto a tutta la cittadinanza dove sarà possibile partecipare gratuitamente a dimostrazioni pratiche ed esercitazioni guidate.

I partecipanti potranno apprendere le corrette modalità di attivazione dei soccorsi attraverso la chiamata al numero di emergenza, esercitarsi nelle tecniche di massaggio cardiaco, conoscere le manovre di disostruzione delle vie aeree e acquisire nozioni fondamentali per il controllo delle emorragie.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che, nelle emergenze tempo-dipendenti, l’intervento tempestivo dei cittadini può fare la differenza in attesa dell’arrivo dei soccorritori. Per questo motivo il progetto punta a ridurre la paura di intervenire e a rendere ogni persona parte attiva della catena del soccorso.
“Anche tu puoi” rientra in una più ampia campagna formativa dedicata alle emergenze-urgenze e finalizzata a rafforzare la preparazione della popolazione rispetto agli eventi che possono mettere in pericolo la vita, come l’arresto cardiaco, le emorragie gravi o l’ostruzione delle vie respiratorie.
Tra gli obiettivi del progetto figurano la diffusione delle tecniche di rianimazione cardiopolmonare, la promozione della conoscenza e dell’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno, la formazione sulle manovre di disostruzione in età pediatrica, il miglioramento delle capacità di gestione delle emorragie massive e la corretta attivazione dei servizi di emergenza.

L’evento rappresenta un’importante occasione per avvicinare i cittadini al mondo del soccorso e promuovere una cultura della prevenzione e della responsabilità condivisa, nella consapevolezza che ognuno può contribuire a salvare una vita quando ogni secondo conta.

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