Eventi

Arezzo. Il nodulo tiroideo, tra informazione prevenzione e cura

Sabato 31 ottobre all'ospedale San Donato dalle ore 9 Open day per la cittadinanza che potrà ricevere informazioni corrette, dissipare dubbi ed evitare allarmismi

Redazione Quotidiano Benessere

Un Open day per conoscere il nodulo tiroideo, ricevere informazioni corrette e allontanare preoccupazioni e falsi allarmismi che spesso sono legati all’individuazione di un nodulo. È quello che si svolgerà sabato 31 ottobre a partire dalle ore 9 all’Auditorium dell’ospedale San Donato di Arezzo.
“Il nodulo tiroideo: dal sospetto alla diagnosi e alla cura” è l’iniziativa di informazione, prevenzione ed educazione sanitaria organizzato dalla Endocrinologia della Asl Toscana Sud Est in collaborazione con Calcit e rivolta ai cittadini che potranno ricevere dai professionisti sanitari tutte quelle informazioni necessarie a conoscere il nodulo tiroideo, alla sua diagnosi e alla cura. Un incontro, caratterizzato da un linguaggio prevalentemente divulgativo e semplice, che darà spazio agli aspetti di maggiore interesse e utilità per il cittadino che potrà rivolgere le proprie domande agli specialisti ospedalieri e conoscere quale sia il percorso corretto da seguire quando viene riscontrato un nodulo, le diverse competenze specialistiche che contribuiscono alla diagnosi, alla definizione della strategia terapeutica e alla presa in carico del paziente.

«Il nodulo tiroideo viene riscontrato frequentemente nella popolazione ma questo non deve allarmare – spiega la dottoressa Cristina Ciuoli, responsabile UOSD Endocrinologia Ospedale San Donato -. La sua individuazione avviene spesso durante ecografie o altri accertamenti diagnostici eseguiti per motivazioni differenti. È infatti la crescente diffusione delle indagini diagnostiche a determinare un aumento del riscontro di noduli tiroidei, generando nella popolazione dubbi e preoccupazioni e, talvolta, percorsi diagnostici non appropriati, eccessivi o non adeguatamente coordinati».
«Da qui l’idea di organizzare una giornata di informazione e sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza, finalizzata a creare un momento di incontro diretto tra popolazione e professionisti sanitari delle diverse discipline coinvolte nella gestione della patologia nodulare tiroidea – prosegue Ciuoli -. È importante, infatti, fornire informazioni corrette e facilmente comprensibili sul nodulo tiroideo e ridurre preoccupazioni e falsi allarmismi legati alla sua individuazione, ma anche offrire informazioni semplici e facilmente comprensibili sul percorso diagnostico-terapeutico del nodulo tiroideo chiarendo quali situazioni richiedono una valutazione specialistica, quali esami siano realmente indicati, quando procedere con ulteriori approfondimenti e quali le possibili strategie terapeutiche».

L'iniziativa vedrà il coinvolgimento di Endocrinologia, Medicina Nucleare, Oncologia, Anatomia Patologica, Patologia Clinica Molecolare e Otorinolaringoiatria, con l'obiettivo di rappresentare in modo chiaro e coordinato il percorso che accompagna il paziente dal primo riscontro de...

Leggi l'articolo completo su QuotidianoBenessere.it