Sanità Italia

Asl Bari: un protocollo unico per battere sul tempo l'Ictus grazie al rafforzamento della rete tra 118 e Stroke Unit

Approvata la nuova procedura interaziendale per il soccorso rapido del paziente con sospetto ictus: servirà ad abbattere i tempi e uniformare gli interventi nell'intera Area Metropolitana. Coinvolto il Sistema di Emergenza Urgenza e gli ospedali Di Venere, Monopoli e Altamura. In 18 mesi oltre 900 ricoveri e 1725 chiamate di soccorso

Redazione Quotidiano Benessere

Bari, 13 novembre 2025 – Un protocollo unico per battere sul tempo l’Ictus, valido per tutti gli operatori dell’emergenza coinvolti: dalla Centrale Operativa del 118 al neurologo della Stroke Unit. E’ un’importante novità la procedura varata dalla Direzione Generale della ASL Bari con l’obiettivo di guadagnare minuti preziosi e garantire al paziente il trattamento più rapido e appropriato.
La “Procedura interaziendale per la gestione preospedaliera del paziente con sospetto ictus cerebrale” è, infatti, un documento operativo che definisce in modo uniforme e condiviso le modalità di intervento del sistema di emergenza-urgenza 118 e delle Stroke Unit del territorio metropolitano.

In casi del genere, è oltremodo cruciale ridurre i tempi di arrivo in ospedale e di avvio delle terapie di rivascolarizzazione, fondamentali per salvare la vita del paziente e limitare le disabilità anche gravi causate dall’ictus, una patologia tempo-dipendente che rappresenta una delle principali cause di morte e invalidità e per la quale la rete dell’emergenza deve assicurare la migliore organizzazione possibile. Come confermano i numeri, tra il 2024 e i primi sei mesi del 2025, le sole Stroke Unit della ASL Bari hanno effettuato più di 900 ricoveri per ictus, con circa 120 trattamenti di trombolisi endovenosa, e la Centrale operativa 118 Bari-Bt è stata allertata per un “sospetto ictus” almeno 1725 volte.
«Con questa iniziativa – dichiara il direttore generale Luigi Fruscio – la ASL Bari rafforza la rete integrata dell’emergenza neurovascolare, promuovendo un modello di collaborazione interaziendale che mette al centro il tempo e la sicurezza del paziente. Anche una migliore organizzazione, soprattutto quanto il fattore-tempo è così prezioso, può avere un impatto rilevante sulla capacità del Sistema sanitario di garantire una migliore assistenza alle persone».

La rete tra 118 e Stroke Unit 

La procedura, elaborata da un gruppo di lavoro multidisciplinare coordinato dal Dipartimento Sicurezza e Qualità, è stata validata dai Direttori delle Unità Operative di Neurologia e dei Dipartimenti di Emergenza Urgenza della ASL Bari.
La rete delle Stroke Unit coinvolte comprende, per la ASL Bari, gli ospedali “Di Venere” di Bari, “Perinei” di Altamura e “San Giacomo” di Monopoli, che operano in stretto collegamento con la Centrale Operativa e il Coordinamento 118.

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