Al Cefpas di Caltanissetta, il V congresso nazionale Obiettivo Trauma ha confermato di essere molto più di un appuntamento scientifico dedicato alla gestione del trauma di interesse chirurgico. È stato un grande momento di crescita professionale, confronto multidisciplinare e, soprattutto, un congresso capace di mettere al centro le nuove generazioni della sanità. Il congresso, presieduto da Giovanni Di Lorenzo e con presidente onorario Giovanni Ciaccio, ha registrato una partecipazione straordinaria, con circa duecento presenze nelle sessioni congressuali e un coinvolgimento attivo di professionisti provenienti da tutta Italia.
Se da un lato le innovative simulazioni ad alta fedeltà hanno rappresentato il cuore scientifico dell'evento, dall'altro uno degli aspetti più significativi di questa quinta edizione è stata la presenza massiccia dei giovani. Specializzandi, studenti di Medicina e delle Professioni sanitarie hanno riempito la sala congressuale con entusiasmo, curiosità e voglia di apprendere, dimostrando come il futuro della sanità italiana stia costruendo oggi le proprie competenze attraverso percorsi formativi sempre più dinamici e coinvolgenti.
La scelta organizzativa di affidare ai chirurghi più giovani ruoli operativi di primo piano durante le simulazioni base avanzate e non ai colleghi senior, ha rappresentato un segnale forte e concreto. Una formula innovativa che ha valorizzato la crescita professionale delle nuove generazioni, consentendo loro di sperimentare responsabilità reali all'interno di un contesto formativo protetto.
Grande attenzione è stata riservata anche al mondo associativo studentesco. Le realtà universitarie di MedNova, Vivere Medicina e RUM hanno contribuito ad animare il congresso, confermando il ruolo sempre più importante delle associazioni nel creare ponti tra formazione accademica e pratica clinica. Le tre realtà accademiche sono esempi di partecipazione attiva e di promozione della formazione pratica, attraverso corsi, attività sul campo e iniziative che accompagnano gli studenti già dai primi anni di università.
Proprio ai giovani è stato dedicato uno dei momenti più apprezzati della manifestazione: "Giovani a confronto", tenutasi durante la serata inaugurale. Un'occasione di dialogo autentico tra studenti, giovani professionisti e rappresentanti delle associazioni universitarie, che hanno raccontato esperienze, progetti e aspettative per una medicina sempre più multidisciplinare e orientata alla collaborazione. La partecipazione dei presidenti delle associazioni studentesche, Francesco Lapaglia (MedNova), Francesca Sciacca (Vivere Medicina), Serafina Ancona (RUM) e Giuseppe Calaciura (medico in formazione speciali...
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