Il sangue si distribuisce nel nostro corpo grazie al sistema circolatorio che è costituito da arterie e vene. Le arterie trasportano il sangue ossigenato nei polmoni a tutti gli organi, irrorandoli e rigenerandoli in modo da garantirne le funzioni. Le vene invece sono deputate al trasporto del sangue “sporco”, cioè carico delle scorie prelevate dai vari organi, da questi organi ai polmoni, dove vengono scambiate con nuovo ossigeno in un continuo circolo.
Vi sono delle malattie, che conosciamo come trombosi, che possono compromettere il buon funzionamento della circolazione sanguigna, con insorgenza di eventi patologici anche importanti.
Ne parla con il professor Corrado Lodigiani, Responsabile del Centro Trombosi e Malattie Emorragiche dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, Humanitas Salute.
Trombosi arteriosa: quali sono i sintomi
Le trombosi possono colpire sia le arterie, sia le vene e i sintomi percepiti dal paziente sono differenti. L’ostruzione di un vaso arterioso determina una sintomatologia diversa in funzione dell’organo verso cui l’arteria è diretta.
Le trombosi arteriose più comuni sono l’ictus cerebrale, provocato da una trombosi di un’arteria che porta il sangue al cervello e che comporta manifestazioni come disturbi del linguaggio, della sensibilità e del movimento, e l’infarto del miocardio, provocato da una trombosi di un’arteria che porta il sangue al cuore (coronaria) e che comporta invece dolore toracico e/o al giugulo, irradiato al braccio sinistro e talvolta associato a mancanza di respiro e nausea.
La trombosi si può tuttavia più raramente sviluppare a carico di un’arteria di un qualsiasi altro organo, come l’intestino, il fegato, il rene, la milza, l’occhio oppure interessare gli arti. In questi casi il sintomo più importante è un dolore molto intenso associato ad altre manifestazioni correlate all’alterato funzionamento dell’organo colpito.
I sintomi della trombosi venosa
Quando a essere colpite da trombosi sono le vene, si verificano principalmente manifestazioni provocate dall’impossibilità del sangue a refluire dagli organi, proprio a causa dell’occlusione delle vene che dovrebbero trasportarlo. I sintomi più comuni sono in questi casi dolore e aumento di volume dell’area interessata, ...