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Chirurgia, a Portofino Acoi guarda ai prossimi 20 anni. Bottino: "La tecnologia cambierà la sala operatoria, il chirurgo resta al centro"

Forum NEXT 2026: intelligenza artificiale, robotica, formazione e responsabilità al centro del confronto sul futuro della chirurgia

Redazione Quotidiano Benessere

Portofino, 23 ottobre – Come cambierà la chirurgia nei prossimi vent'anni? Quale sarà il ruolo del chirurgo nell'era dell'intelligenza artificiale e della robotica? Sono le domande al centro di Forum NEXT – Le prospettive per la chirurgia del futuro, l'appuntamento promosso dall'Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (ACOI), in collaborazione con il Comune di Portofino, in programma oggi e domani, 23 e 24 ottobre.
«Vogliamo capire e interpretare i prossimi vent'anni della chirurgia», dichiara Vincenzo Bottino, presidente nazionale ACOI. «L'intelligenza artificiale, la robotica e la realtà virtuale e aumentata stanno trasformando il nostro lavoro e aprendo possibilità straordinarie. Il principio da cui partiamo è chiaro: al centro resta il chirurgo, con le sue competenze, la sua esperienza e la sua responsabilità verso il paziente».

Il Forum riunisce chirurghi, ricercatori, ingegneri, giuristi, istituzioni e rappresentanti del mondo dell'innovazione per affrontare le principali sfide della chirurgia contemporanea: evoluzione tecnologica, sostenibilità del sistema sanitario, organizzazione delle reti chirurgiche, responsabilità professionale e formazione delle nuove generazioni.
Particolare attenzione sarà dedicata alla crescente difficoltà di attrarre giovani professionisti verso la chirurgia e alla necessità di ripensare i percorsi formativi. «Dobbiamo preparare oggi i chirurghi che opereranno domani», prosegue Bottino. «La sfida sarà integrare le nuove tecnologie nella formazione, affiancando alle competenze cliniche e manuali la simulazione, gli strumenti digitali e nuovi modelli di apprendimento. La tecnologia deve diventare un alleato del chirurgo e contribuire a migliorare la qualità e la sicurezza delle cure».

Accanto alle sessioni scientifiche del Teatrino di Portofino, il Forum porterà il confronto anche in Piazzetta, con un'Agorà aperta al dialogo tra medicina e società su intelligenza artificiale, disinformazione sanitaria, futuro della professione e diritto alle cure. Spazio anche agli studenti universitari con l'iniziativa Chirurghi per un giorno, tra simulazioni e confronto diretto con i professionisti, e alla Global Surgery, con un approfondimento sull'accesso alle cure chirurgiche e sulla cooperazione internazionale.
Il Forum si concluderà domani con la presentazione del Manifesto di Portofino, un documento programmatico con cui ACOI intende contribuire a orientare l'evoluzione della chirurgia nei prossimi anni, mettendo al centro innovazione, formazione, responsabilità e qualità delle cure.

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