ROMA, 3 novembre 2026 ore 08.30 – La liposuzione mantiene risultati estetici significativi anche a cinque anni dall'intervento, con un tasso di complicanze maggiori dell'1,9%. Inoltre, il tessuto adiposo prelevato può essere riutilizzato per interventi di chirurgia estetica e ricostruttiva della mammella, con risultati promettenti quando viene arricchito con frazione vascolare stromale (SVF). Sono i risultati di due studi internazionali italo-greci pubblicati sulla rivista Aesthetic Surgery Journal, coordinati dal professor Pietro Gentile, dell'Università di Roma Tor Vergata, insieme al professor Aris Sterodimas, del Metropolitan General Hospital di Atene.
Il primo studio, "Long-Term Outcomes and Complication Profile After Modern Liposuction: A Multicenter Prospective Cohort Study with Five-Year Follow-up. Gentile P, Sterodimas A.Aesthet Surg J. 2026 Sep 11:sjag193. doi: 10.1093/asj/sjag193" appena pubblicato, ha coinvolto 1.248 pazienti in otto centri, seguiti per cinque anni dopo la liposuzione. Il 78,6% ha mantenuto un miglioramento stabile del profilo corporeo e il 71,3% una sostanziale stabilità del peso. Il tasso complessivo di complicanze è stato del 14,8%, quello delle complicanze maggiori dell'1,9%. Non sono stati registrati decessi. Tra i fattori associati a un maggior rischio di complicanze figurano obesità (BMI superiore a 30), fumo, aspirazione di oltre cinque litri di grasso e associazione con altri interventi chirurgici. La ricerca ha inoltre documentato miglioramenti significativi della soddisfazione corporea e della qualità della vita, valutati attraverso il questionario BODY-Q.
Il secondo studio, "SVF-Enriched Versus Standard Fat Grafting for Breast Reconstruction and Augmentation: A Prospective Multicenter Comparative Randomized Study. Gentile P, Sterodimas A.Aesthet Surg J. 2026 Sep 15:sjag197. doi: 10.1093/asj/sjag197" ha confrontato il lipofilling mammario standard con il trasferimento di tessuto adiposo arricchito con SVF (frazione cellulare vasculo-stromale ottenuta dal proprio grasso) su 312 pazienti in sei centri italiani e greci. A 24 mesi, la percentuale media di grasso mantenuto è stata del 66,2% nel gruppo SVF, contro il 49,8% del gruppo standard; a 12 mesi i valori erano rispettivamente del 71,8% e del 56,4%. Anche la soddisfazione delle pazienti, misurata con il questionario BREAST-Q, è risultata superiore nel gruppo SVF. Le complicanze sono state rispettivamente del 14,1% e del 18,6%, senza differenze statisticamente significative. Gli autori precisano che il beneficio osservato riguarda l'intero processo di preparazione del tessuto adiposo, oltre che la tecnica di innesto, e non può essere attribuito esclusivamente alla SV...
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