Sanità Italia

L'Asl 3 di Nuoro vince il Premio A.I.C.O. "Franco Deplano"

Premiato a Santa Margherita di Pula il progetto della Piattaforma ORM del Presidio Ospedaliero San Francesco

Redazione Quotidiano Benessere

Nuoro, 2 novembre 2026 – L’ASL n. 3 di Nuoro si è aggiudicata il 1° Premio “Franco Deplano” nell’ambito del XVI Evento Formativo A.I.C.O. – Associazione Italiana Infermieri di Camera Operatoria – Regione Sardegna, per la sessione scientifica “Innovazione e buone pratiche nel percorso operatorio – Poster Walk A.I.C.O.”, svoltasi il 17 ottobre 2026 a Santa Margherita di Pula (CA).
Il riconoscimento è stato conferito al poster “Dalla Sala Operatoria alla Piattaforma ORM – Modello organizzativo per il governo di capacità, risorse umane e materiali e flussi nelle attività di sala operatoria”, sviluppato presso il Presidio Ospedaliero San Francesco di Nuoro.

Il lavoro, presentato dal Dott. Roberto Sogos, è stato elaborato con il contributo di Francesco Trotta, Alessandro Carrus, Andrea Pirino, Maria Grazia Fois, Irene Marraudino, Gianluca Doa, Monica Bonazzo e Graziella Pintori.
Il progetto illustra il modello organizzativo integrato adottato dalla Piattaforma ORM (Operating Room Management) per il governo del Blocco Operatorio, finalizzato all’ottimizzazione della programmazione chirurgica, all’efficientamento dell’utilizzo delle sale, alla gestione delle risorse professionali e materiali e al monitoraggio continuo dei processi, con particolare attenzione alla qualità e alla sicurezza delle cure.

La Commissione scientifica ha attribuito al progetto il primo posto. La targa celebrativa, istituita in memoria di Franco Deplano, è stata consegnata al Dott. Sogos in rappresentanza dell’intero gruppo di lavoro.
Il premio valorizza un percorso organizzativo che è frutto di un lavoro corale. Il risultato raggiunto è espressione dell’impegno quotidiano e della collaborazione di tutte le professionalità che operano nella Piattaforma ORM: medici anestesisti, chirurghi, infermieri, operatori socio-sanitari, unitamente al personale dei servizi esternalizzati, parte integrante del funzionamento del Blocco Operatorio.

Un modello che conferma come integrazione multiprofessionale, condivisione delle competenze e coordinamento dei processi rappresentino elementi imprescindibili per garantire qualità, efficienza e sicurezza nell’assistenza chirurgica.

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