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Oltre il muro del disagio: a Caltanissetta l'educativa di strada diventa un modello condiviso contro le marginalità emergenti

Una giornata di studi, laboratori e workshop interattivi per ridefinire le linee guida del welfare e riparare i legami sul territorio

Redazione Quotidiano Benessere

Un evento organizzato dalla dottoressa Jessica Napoli in collaborazione del Consorzio Sol.Co, della Cooperativa La Salute e il suo Presidente Davide Capodici dall'APS Watanka! e la sua Presidente Roberta Di Carlo. Il Convegno è stato patrocinato dall’Assessorato alle Politiche sociali, giovanili e del Terzo Settore del Comune di Caltanissetta e ha visto la partecipazione e il contributo dell’IIS "Galilei – Di Rocco" intervenuto con la dirigente Loredana Schillaci e una rappresentanza di docenti e studenti e l’Ordine Professionale degli Assistenti sociali che ha riconosciuto 7 crediti formativi all’evento confermandone la rilevanza formativa e deontologica. L'evento, ospitato nei locali della Comunità Adolescenti "DesTEENazione" in Via Cittadella snc, ha gettato le basi per un cambio di paradigma nell'approccio al disagio giovanile, focalizzandosi sulla necessità di superare i confini delle strutture tradizionali per intercettare i bisogni degli adolescenti direttamente nei loro spazi di aggregazione, siano essi reali o digitali. La giornata è stata aperta ufficialmente dalla Dottoressa Napoli Jessica, che ha curato la conduzione dell'intero evento, guidando i lavori e coordinandone i diversi momenti con una visione organica dell'intervento sociale.

La sessione, moderata dalla pedagogista, educatrice professionale socio pedagogica ed educatrice di strada Jessica Napoli, si è avviata con gli interventi del vicesindaco e assessore alla Cultura Giovanna Candura e dell’assessore alle politiche sociali e giovanili Ermanno Pasqualino. Il vicesindaco Candura, rivolgendosi alla platea in sala, ha sottolineato come la cultura dell'accoglienza e dell'ascolto debba farsi politica attiva, garantendo il pieno supporto dell'amministrazione alle iniziative capaci di rigenerare il tessuto sociale della città. L'assessore Pasqualino, impossibilitato a essere presente all’incontro poiché in convalescenza post-intervento, ha voluto comunque far pervenire il proprio contributo tramite una lettera nella quale ha posto l'accento sulla sostenibilità dei progetti a lungo termine e sulla necessità di una visione strategica che metta al centro le fragilità generazionali e l'importanza dell'educativa di strada. Sono seguiti gli interventi dell’assistente sociale specialista del Distretto n. 8 Melani Cavaleri e dello psicologo, psicoterapeuta e coordinatore strategico programmatico di DesTEENazione Giancarlo Tirendi.

La sessione scientifica della mattina è poi entr...

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