È uscito in questi giorni il numero 100 di Solidarietà, pubblicazione scientifica quadrimestrale di Casa Rosetta, che tratta tematiche di carattere bio-psico-sociale, riabilitazione, disabilità, contrasto al disagio sociale, politiche di inserimento lavorativo. Il numero 100 è un traguardo importante per la rivista che accompagna Casa Rosetta quasi dalla sua fondazione, e esprime e ospita interventi scaturiti dall’approfondimento scientifico di attività dell’associazione o con esse correlate. Fondata nel 1987 da don Vincenzo Sorce, Solidarietà è oggi diretta dal presidente di Casa Rosetta, Giorgio De Cristoforo, e la redazione è curata da Luigi Bontà; la pubblicazione avviene attraverso una delle strutture di Casa Rosetta: l’Istituto euromediterraneo per la formazione, ricerca, terapia e lo sviluppo delle politiche sociali.
I contenuti del numero 100 trattano un tema di grande e crescente attualità – l’intelligenza artificiale – e vari aspetti del complesso tema della disabilità, che è uno dei settori principali della missione e dell’azione di Casa Rosetta: “…dare assistenza materiale e morale alle persone colpite da menomazioni fisiche, psichiche, sensoriali, da qualunque causa, mediante servizi volti alla loro riabilitazione globale e al loro reinserimento nella società, e mediante la promozione dei diritti umani e il contrasto delle
disuguaglianze sociosanitarie; dare analoga assistenza alle persone anziane e a quelle emarginate per qualsiasi causa, ivi compresi alcolisti, tossicodipendenti, dipendenti patologici, malati di Aids, ragazze madri, minori a rischio, immigrati, rifugiati politici, curando la loro dignitosa esistenza e l’attività, nonché la proficua partecipazione alla vita collettiva; promuovere lo sviluppo di una diffusa sensibilità verso i problemi delle suddette categorie mediante conferenze, dibattiti, pubblicazioni, iniziative di formazione e ogni altra attività utile; incentivare o svolgere l’attività di prevenzione, ricerca, consulenza e diagnosi in favore delle menzionate categorie sociali…”
Questo numero 100 di Solidarietà è aperto da un intervento di don Massimo Naro sul tema dell’intelligenza artificiale - “L’umanesimo non umano nell’era dell’iperintelligenza” - pronunciato in un incontro del corso universitario triennale per la formazione di educatori professionali che Casa Rosetta svolge a Caltanissetta in affiliazione con la Pontificia Auxilium. Gli altri interventi pubblicati nel numero 100 di Solidarietà toccano vari aspetti della disabilità: don Calogero Dello Spedale
Alongi ha scritto su “La disabilità via di santità”, ed ancor: Elisabetta Piccioni “Comunicare la disabilità, a che punto...