L’Asp di Siracusa compie un passo significativo nel potenziamento dei servizi territoriali con l’inaugurazione del Motorhome odontoiatrico, l’unità mobile destinata a garantire prestazioni sanitarie itineranti e gratuite nei Comuni della provincia. La cerimonia si è svolta nell’area del presidio ospedaliero “Alessandro Rizza”, con apertura nell’Aula della Formazione e successiva benedizione del mezzo da parte di frate Gabriele. Hanno partecipato il commissario straordinario Gioacchino Iraci, il direttore del Dipartimento ADISS Anselmo Madeddu, la referente per gli interventi territoriali del programma PNES Marine Castaing, i referenti progettuali PNES/INMP, i direttori dei Distretti sanitari, rappresentanti istituzionali nazionali e regionali, amministratori locali, esponenti del Terzo Settore e del Comitato Consultivo aziendale.
L’incontro, moderato da Adalgisa Cucè, responsabile dell’Unità operativa Informazione e Comunicazione dell’Asp e referente per la Comunicazione ed Educazione sanitaria del PNES, ha evidenziato il ruolo dell’informazione istituzionale nel rendere trasparenti e accessibili le opportunità offerte dai programmi sanitari europei e nazionali, sottolineando l’importanza della collaborazione con i Servizi sociali dei Comuni e con le Associazioni.
Il Motorhome avvierà le attività il 16 ottobre a Ferla e il 30 ottobre a Rosolini; il calendario completo sarà pubblicato sui canali aziendali. L’iniziativa rientra nel progetto “Contrastare la povertà sanitaria” del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES) 2021-2027, coordinato dall’INMP. La struttura mobile offrirà visite odontoiatriche, protesi fisse e mobili, attività di prevenzione e orientamento ai percorsi di cura, integrandosi con la rete territoriale e con le Case della Comunità, con particolare attenzione alle aree periferiche e ai cittadini più fragili.
Il commissario straordinario Gioacchino Iraci ha sottolineato come il PNES rappresenti un’opportunità strategica per trasformare le risorse finanziarie in interventi concreti e investimenti strutturali, grazie alla sinergia tra Asp, Enti locali e istituzioni provinciali. Il direttore del Dipartimento Integrazione Socio-Sanitaria Anselmo Madeddu ha richiamato il valore dell’integrazione clinica e gestionale, evidenziando che l’unità mobile opererà in raccordo con i servizi sociali dei Comuni, le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità per assicurare presa in carico globale e continuità assistenziale.
Marine Castaing, referente per la programmazione degli interventi PNES, ha illustrato il quadro complessivo delle progettualità aziendali per l’equità nella salute. Ha presentato i risultati degli ambulatori di prossimit&ag...
Leggi l'articolo completo su QuotidianoBenessere.it