Roma, 27 ottobre 2026 – Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e la Croce Rossa Italiana confermano una sinergia pluriennale attraverso la sottoscrizione di un nuovo Protocollo d'Intesa della durata di cinque anni.
Il documento, firmato al Ministero dell’Interno dal Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Marco Ghimenti, e dal Presidente nazionale della CRI, Rosario Valastro, dà continuità a un rapporto sancito già nel 2018 e nel 2021 con due precedenti protocolli e consolida la collaborazione tra CRI e Vigili del Fuoco grazie alla sottoscrizione di un Accordo operativo.
La partnership individua una cooperazione ad ampio raggio che investe sia settori operativi, sia ambiti formativi.
In caso di mobilitazione, in emergenza e in occasione di esercitazioni congiunte, la Croce Rossa Italiana garantirà l'allestimento, la gestione logistica e la conduzione dei Campi Base a supporto dei Vigili del Fuoco, occupandosi dei servizi di ristorazione, mensa, igiene e potabilizzazione delle acque. Inoltre predisporrà aree di supporto sanitario e metterà a disposizione i suoi team di psicologi dell'emergenza per sostenere sia la popolazione colpita da eventi catastrofici, sia i Vigili del Fuoco impegnati in interventi ad alto impatto emotivo. Il protocollo prevede inoltre un programma formativo congiunto e reciproco. I Vigili del Fuoco cureranno l'addestramento specialistico dei volontari e degli operatori CRI negli scenari di soccorso tecnico e complesso: dalle attività di ricerca e soccorso acquatico/cinofilo, ai rischi legati a agenti Chimici, Biologici, Radiologici e Nucleari, all’impiego di tecnologie avanzate come i droni (UAS) e sistemi di localizzazione per la ricerca di persone IMSI Catcher.
Da parte sua, la Croce Rossa fornirà ai Vigili del Fuoco percorsi di alta formazione sul Diritto Internazionale Umanitario, il Diritto Internazionale in risposta alle catastrofi (IDL), la salvaguardia dei beni culturali in emergenza, disaster management e tecniche di simulazione di scenario. Nell’ambito della formazione, l'accordo dedica uno spazio centrale alla sensibilizzazione sulla prevenzione e alla cittadinanza attiva attraverso iniziative congiunte negli istituti scolastici di ogni ordine e grado per promuovere l'educazione al rischio e il primo soccorso, collaborando inoltre nell'ambito del Servizio Civile Universale e durante i campi scuola estivi dedicati ai più giovani.
“La firma di questo Protocollo segna un passaggio fondamentale per l'intero sistema di protezione e difesa civile della nostra Nazione,” ha dichiarato il sottosegretario di Stato all’Interno Emanuele Prisco, presente alla stipula. “Rendiamo il dispositivo di soccorso pubblico ancora più moderno, compatto ed efficace. Lo Stato fa squadra e ottimizza le proprie risorse per proteggere sempre meglio la vita e la salute dei cittadini, ...
Leggi l'articolo completo su QuotidianoBenessere.it