Sanità Sicilia
Caltanissetta, la rete territoriale PNRR è completa: Case della comunità e Ospedali di comunità pienamente operativi
L'Asp di Caltanissetta chiude con successo due target europei della Missione 6 Salute, certificando l'attivazione dei servizi e la conformità tecnica delle strutture territoriali
Caltanissetta, la rete territoriale PNRR è completa: Case della comunità e Ospedali di comunità pienamente operativi
La Regione Siciliana ha formalizzato il completamento e l'entrata in funzione delle Case della comunità e degli Ospedali di comunità dell'Azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta, segnando un passaggio decisivo nell'attuazione della Missione 6 Salute del Piano nazionale di ripresa e resilienza. I due decreti regionali attestano il raggiungimento dei target M6C1â3 e M6C1â11, confermando che le strutture sono operative, interconnesse e dotate delle attrezzature tecnologiche richieste dall'Unione europea.
Il percorso amministrativo e tecnico che ha portato alla certificazione è stato complesso e rigoroso. La normativa PNRR impone infatti un sistema di verifica basato su milestone e target, indicatori di performance che devono essere raggiunti entro scadenze inderogabili. Per le Case della comunità, il target europeo richiede che le strutture siano "messe a disposizione e dotate di attrezzature tecnologiche", mentre per gli Ospedali di comunità è necessario dimostrare che siano stati "rinnovati, interconnessi e dotati di attrezzature tecnologiche". In entrambi i casi, la documentazione deve essere caricata sulla piattaforma ReGiS e validata attraverso una relazione di un ingegnere indipendente, incaricato di verificare in loco la conformità degli interventi.
L'Asp di Caltanissetta ha completato nove Case della comunità, distribuite nei presidi di Caltanissetta, Gela, Mazzarino, Mussomeli, Niscemi, Riesi, San Cataldo, Serradifalco e Sommatino, e due Ospedali di comunità, a San Cataldo e Mazzarino. Le attivazioni dei servizi si sono concluse tra gennaio e giugno 2026, con un caricamento documentale puntuale e conforme alle linee guida ministeriali. Nei decreti si legge che le relazioni degli ingegneri incaricati "costituiscono l'evidenza formale e sostanziale dell'avvenuta verifica (anche in loco) dell'attivazione dei servizi" e che le specifiche tecniche risultano "in linea con la descrizione dell'investimento e del target presente nelle Council Implementing Decision".
Il risultato rappresenta un tassello fondamentale nel rafforzamento dell'assistenza territoriale. Le Case della comunità garantiscono servizi sanitari e socioâsanitari di prossimità, favorendo la presa in carico continuativa della persona e riducendo il ricorso alle ospedalizzazioni non urgenti. Gli Ospedali di comunità, invece, offrono degenza intermedia e assistenza clinicoâinfermieristica per pazienti che necessitano di un livello di cura non ospedaliero ma più strutturato rispetto al domicilio.
Con la presa d'atto regionale, la documentazione passa ora all'Unità di missione PNRR del Ministero della salute, cui spetta la validazione finale ai fini della rendicontazione europea. Per il territorio nisseno, il completamento dei due target conferma la capacità di portare a compimento interventi complessi entro le scadenze previste, rafforzando una rete di prossimità che incide direttamente sulla qualità dell'assistenza e sul benessere delle comunità locali.



