Il parere degli esperti
Speciale Celiachia tra scienza, nutrizione e qualità della vita, il primo convegno degli esperti di QB. L'intervista a Marcello Maida
"Da un punto di vista gastroenterologico la diagnosi non sempre è così semplice"
Marcello Maida, gastroenterolo e professore di Gastroenterologia alla Kore di Enna al congresso ideato dagli esperti di QB e realizzato in sinergia e grazie al presidente dell'OMCeO nissena Giovanni D'Ippolito che si è svolto gli scorsi 16 e 17 maggio.
La celiachia, enteropatia che viene provocata dall'ingestione del glutine nel soggetto che ne è affetto, non sempre viene riconosciuta in maniera immediata a causa di una differente presentazione di sintomi. "Da un punto di vista gastroenterologico la diagnosi non sempre è così semplice - ha spiegato Marcello Maida gastroenterologo e professore universitario di Gastroenterologia - spesso può nascondere anche delle insidie legate alla corretta interpretazione degli esami da eseguire, in particolar modo degli anticorpi per la celiachia, dell'esame istologico che viene eseguito durante la gastroscopia". A volte non ci sono i sintomi tipici della celiachia, "questo impone - ha aggiunto il professore Maida - una corretta valutazione clinica del paziente, una corretta valutazione del profilo di rischio e quindi la vera sfida dello specialista è quella di studiare bene il paziente per capire quando nelle presentazioni non classiche, non tipiche si può celare la malattia celiaca".

Speciale Celiachia tra scienza, nutrizione e qualità della vita, il primo convegno degli esperti di QB. L'intervista ad Antonella Ballacchino

