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Allergia al lattice: che cos'è e quali sono i sintomi

Salute e benessere

Allergia al lattice: che cos'è e quali sono i sintomi

Dalla prevenzione alla cura

Redazione

10 Novembre 2025 10:00

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L'allergia al lattice è una reazione immunitaria scatenata dall'esposizione a prodotti contenenti lattice di gomma naturale. Le manifestazioni di questa allergia possono andare da lievi irritazioni cutanee fino a gravi reazioni anafilattiche che possono essere rischiose per la vita.
Negli ultimi anni la consapevolezza e la diagnosi di questa allergia sono aumentate e le misure preventive sono ormai ampiamente diffuse.

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Il lattice è una sostanza naturale estratta dall'albero della gomma (Hevea brasiliensis). Viene utilizzato in una vasta gamma di prodotti di uso comune come ad esempio palloncini, preservativi, guanti, elastici e molti dispositivi medici.
Con quali sintomi si manifesta l'allergia al lattice? Ne parla Humanitas Salute con la dottoressa Maria Rita Messina, allergologa del Centro di Medicina Personalizzata: Asma e Allergologia presso l'IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.

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I sintomi dell'allergia al lattice

La sintomatologia dell'allergia al lattice può insorgere immediatamente al contatto diretto di mucose e cute con il prodotto che contiene lattice oppure dopo inalazione delle particelle di lattice sospese in aria o ancora a seguito di iniezioni, interventi chirurgici, esecuzione di piercing o tatuaggi (via parenterale).
I sintomi dell'allergia al lattice possono essere diversi e possono coinvolgere vari apparati del corpo. 
Sintomi cutanei: Orticaria. Eruzioni cutanee. Prurito. Gonfiore. Dermatite da contatto. 
Sintomi respiratori: Naso che cola. Starnuti. Prurito agli occhi. Tosse. Difficoltà respiratorie, fino a sintomi asmatici. 
Sintomi gastrointestinali: Dolore addominale. Nausea e vomito. Diarrea. 
Anafilassi una reazione grave e potenzialmente letale, in cui possono essere coinvolti contemporaneamente più apparati e che si può manifestare con orticaria, difficoltà respiratorie, calo della pressione sanguigna e perdita di coscienza.

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Allergia al lattice: chi è a rischio

A risultare maggiormente sensibilizzate al lattice sono in particolar modo alcune categorie professionali che utilizzano quotidianamente questo materiale, come chi lavora nell'industria della gomma o gli operatori sanitari.
Risulta spesso sensibilizzato anche chi ha dovuto sottoporsi a svariati interventi chirurgici (soprattutto durante l'infanzia ma non solo).
Alcune persone allergiche al lattice possono manifestare sintomi allergici anche dopo ingestione di alcuni alimenti come avocado, banana, castagna, kiwi, mango e papaya. Questa associazione è chiamata "sindrome lattice-frutta", un tipo di cross-reattività che si verifica quando il sistema immunitario identifica, in sostanze diverse, le proteine o le loro componenti come strutturalmente simili o biologicamente correlate, attivando così una risposta immunitaria.

Allergia al lattice: i segnali cui prestare attenzione

Ci sono alcuni campanelli d'allarme in presenza dei quali è opportuno richiedere un consulto con lo specialista allergologo, in attesa del quale si deve evitare di venire in contatto con il lattice, fino alla formulazione di una diagnosi. 
I segnali a cui prestare attenzione sono: prurito o gonfiore alle labbra durante una visita odontoiatrica o medica in cui lo specialista ha utilizzato guanti in lattice oppure in caso di attività quotidiane come gonfiare dei palloncini di gomma; prurito o gonfiore alle mani dopo aver usato guanti in lattice o gomma; prurito o gonfiore in area urogenitale dopo una visita specialistica ginecologica, urologica o proctologica e/o dopo aver usato profilattici o altri dispositivi.

Allergia al lattice: come si fa la diagnosi

La diagnosi dell'allergia al lattice viene effettuata attraverso: 
Anamnesi: si esamina la storia medica del paziente e si analizzano i sintomi e le circostanze in cui si manifestano. 
Test cutanei: Prick test: una piccola quantità di lattice viene applicata sulla pelle e si osserva la reazione. 
Patch test: un cerotto contenente lattice viene applicato sulla pelle per 48 ore. 
Esami del Sangue: dosaggio degli anticorpi specifici (IgE) per il lattice.

Allergia al lattice: come si previene e cosa fare

La gestione dell'allergia al lattice si basa principalmente sulla prevenzione dell'esposizione e sulla preparazione per affrontare eventuali reazioni.
Chi ha una diagnosi di allergia al lattice deve dunque prestare particolare attenzione e utilizzare prodotti senza lattice, come guanti in vinile, nitrile o neoprene.
Si deve informare il personale medico in caso di visite odontoiatriche, ginecologiche, urologiche o proctologiche, trattamenti chirurgici, che utilizzerà dispositivi privi di lattice.
La prevenzione è la chiave per evitare reazioni allergiche e in caso di emergenza, il trattamento tempestivo della reazione può salvare la vita. Chi è allergico al lattice dovrebbe quindi portare sempre con sé un braccialetto medico di allerta e, se prescritto, un autoiniettore di adrenalina.

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