Obiettivo Trauma
Angelo Privitera, la sorpresa che ha illuminato la serata inaugurale del congresso Obiettivo Trauma
Un omaggio inatteso che ha trasformato la serata inaugurale del V Congresso Obiettivo Trauma in un momento irripetibile
Angelo Privitera, la sorpresa che ha illuminato la serata inaugurale del congresso Obiettivo Trauma
La serata inaugurale del V Congresso Nazionale Obiettivo Trauma, al Cefpas di Caltanissetta, ha vissuto un momento inatteso e indimenticabile grazie alla presenza sorprendente di Angelo Privitera, storico tastierista di Franco Battiato. Un arrivo del tutto casuale, nato da un contatto telefonico con Gabriele Conoscenti, che ha trasformato un incontro informale in un dono prezioso per tutti i presenti.
Privitera è giunto in sala con la discrezione che lo contraddistingue, senza che nessuno fosse stato informato della sua partecipazione. La sua presenza è stata una sorpresa autentica, persino per chi, dietro le quinte, ne aveva intuito la possibilità. Quando si è seduto alla tastiera, la serata ha cambiato ritmo e intensità. Insieme alla voce di Ilenia Faro, ha regalato al pubblico una versione intensa e vibrante de La Cura, uno dei brani più iconici di Battiato. L'interpretazione, elegante e profondamente sentita, ha catturato l'attenzione della platea, generando un silenzio carico di emozione e un ascolto quasi sospeso. È stato un momento che ha unito sorpresa, gratitudine e bellezza, destinato a rimanere nella memoria di tutti.
La serata ha poi trovato un secondo tempo altrettanto prezioso nella lunga conversazione tra Privitera e il presentatore e giornalista Donatello Polizzi, un dialogo ricco di riflessioni, aneddoti e ricordi che sarà pubblicato a breve su Quotidiano Benessere e che offrirà al pubblico un ulteriore sguardo sulla sua esperienza artistica e umana.
Questo articolo nasce come un piccolo spazio dedicato, un articolo nell'articolo, pensato per custodire un ricordo speciale. Un omaggio a una persona di straordinaria gentilezza e disponibilità, a un musicista dal talento riconosciuto a livello internazionale, capace di trasformare una serata congressuale in un'esperienza emotiva unica. Ieri abbiamo raccontato il congresso, il conservatorio, la cornice istituzionale. Oggi abbiamo scelto di raccontare un momento. Un regalo che Angelo Privitera ha fatto a tutti noi, e che noi abbiamo voluto restituire con queste righe. Grazie maestro!



