Gambe gonfie e pesanti: quando è il caso di approfondire
Gonfiore, pesantezza, formicolii e crampi notturni possono essere il segnale di un problema della circolazione venosa
Gambe gonfie e pesanti: quando è il caso di approfondire
Le gambe si gonfiano, soprattutto a fine giornata. Le caviglie diventano più pesanti, compaiono formicolii e durante la notte possono manifestarsi crampi ai polpacci. Sintomi molto diffusi che spesso vengono attribuiti alla stanchezza, al caldo o alle tante ore trascorse in piedi, ma che in alcuni casi possono essere collegati a un problema della circolazione venosa.
La causa può essere l'insufficienza venosa, una condizione nella quale il sangue fatica a risalire dalle gambe verso il cuore e tende a ristagnare negli arti inferiori. Questo fenomeno può provocare gonfiore, senso di pesantezza, dolore e comparsa di vene particolarmente evidenti.
Tra i fattori che possono favorire questo disturbo figurano familiarità, sovrappeso, sedentarietà, gravidanza e attività lavorative che costringono a restare molte ore in piedi o seduti. Anche l'età può contribuire alla comparsa del problema.
I sintomi possono essere diversi da persona a persona. Oltre al gonfiore di piedi e caviglie, possono comparire pesantezza, dolore alle gambe, formicolii, prurito e crampi notturni. In alcuni casi sono presenti vene varicose o piccoli capillari visibili sulla pelle.
I crampi, tuttavia, non indicano sempre un problema circolatorio. Possono essere legati anche ad affaticamento muscolare, disidratazione o ad altre condizioni non necessariamente legate alle vene. Quando però si associano a gonfiore, pesantezza e altri disturbi degli arti inferiori, è opportuno valutarne la causa.
Per favorire il ritorno venoso, gli specialisti consigliano di mantenere uno stile di vita attivo. Camminare regolarmente, evitare lunghi periodi nella stessa posizione e controllare il peso corporeo possono aiutare a migliorare la circolazione. In alcuni casi possono essere utili le calze elastiche compressive, da utilizzare seguendo le indicazioni del medico.
Quando gonfiore, dolore o crampi tendono a diventare frequenti o persistenti, una valutazione specialistica può aiutare a individuare l'origine del problema. L'ecocolordoppler rappresenta l'esame di riferimento per studiare la circolazione venosa degli arti inferiori e definire l'eventuale percorso terapeutico.
(Fonte My Personal Trainer)



