Mercoledì, 04 Novembre 2026
Caltanissetta, 19°C - Sereno

Payback dispositivi medici, Bottino (ACOI): «Segnale importante, ora una soluzione definitiva»

News

Payback dispositivi medici, Bottino (ACOI): «Segnale importante, ora una soluzione definitiva»

Il Consiglio di Stato sospende cautelarmente gli atti sul payback dei dispositivi medici. ACOI chiede un intervento legislativo per garantire stabilità alle imprese del settore

Redazione

04 Novembre 2026 12:06

58
Guarda videoPayback dispositivi medici, Bottino (ACOI): «Segnale importante, ora una soluzione definitiva»
In ascolto

Roma - "Accogliamo con favore la decisione del Consiglio di Stato di sospendere in via cautelare gli atti relativi al payback sui dispositivi medici per il periodo 2015-2018. È un passaggio importante per un settore strategico della sanità italiana, che richiama la necessità di una soluzione definitiva a un meccanismo che rischia di mettere in ginocchio soprattutto le piccole e medie imprese". Lo dichiara Vincenzo Bottino, presidente dell'Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (ACOI), commentando l'ordinanza n. 4658/2026 del Consiglio di Stato, che ha disposto la sospensione cautelare degli atti ministeriali generali impugnati, con effetti estesi anche alle imprese non coinvolte nel giudizio.

Advertising

"ACOI è al fianco di Conflavoro PMI Sanità, del suo presidente Gennaro Broya de Lucia, di Confindustria Dispositivi Medici e di tutto il comparto nel chiedere una soluzione strutturale al problema", prosegue Bottino. "Le imprese che producono e forniscono dispositivi medici sono parte integrante del funzionamento dei nostri ospedali. Parliamo di strumenti, materiali e tecnologie indispensabili ogni giorno nelle sale operatorie. Mettere a rischio la tenuta economica di queste aziende significa mettere a rischio anche investimenti, innovazione e continuità delle forniture al Servizio sanitario nazionale".
Per il presidente ACOI, il tema riguarda direttamente la qualità dell'assistenza. "Il payback espone le imprese a richieste economiche retroattive legate a decisioni di spesa pubblica sulle quali non hanno avuto possibilità di intervenire. Un sistema del genere pesa soprattutto sulle realtà più piccole, che rappresentano un patrimonio di competenze e capacità produttiva per il nostro Paese. La sostenibilità della sanità richiede regole certe, programmazione e responsabilità chiare".

Advertising

"La sospensione cautelare rappresenta un segnale significativo, mentre resta aperta la necessità di una risposta legislativa", conclude Bottino. "Chiediamo al Governo e al Parlamento di affrontare il nodo del payback nella legge di Bilancio, tutelando le imprese italiane e superando un meccanismo che rischia di indebolire l'intera filiera sanitaria. Difendere queste aziende significa anche difendere la capacità dei nostri ospedali di garantire cure sicure, tempestive e di qualità ai cittadini".

© Riproduzione riservata
In Evidenza
Potrebbe interessarti