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Asp Enna, avvio delle prime fasi operative del programma per contrastare la povertà sanitaria

Sanità Sicilia

Asp Enna, avvio delle prime fasi operative del programma per contrastare la povertà sanitaria

Progetto presentato lo scorso primo agosto

Redazione

22 Settembre 2025 13:04

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Contrasto alla povertà sanitaria. A meno di tre settimane dalla presentazione ufficiale del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES) avvenuta lo scorso 1° agosto presso l'Ospedale Umberto I, l'ASP di Enna passa dalle parole ai fatti, avviando concretamente le prime due fasi operative del progetto con un approccio pragmatico e tempestivo che testimonia l'impegno concreto dell'azienda nel garantire equità nell'accesso alle cure sanitarie.
La Direzione Strategica guidata dal Dr. Mario Zappia ha infatti dato il via libera a due iniziative che toccano direttamente fasce vulnerabili della popolazione: l'acquisizione di protesi odontoiatriche per persone in difficoltà socio-economica e il potenziamento tecnologico dei consultori familiari.

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La prima iniziativa rientra nell'area 4 del PNES dedicata a "Contrastare la povertà sanitaria" e prevede l'indizione di una gara MEPA per l'affidamento del servizio di protesica odontoiatrica. I destinatari sono persone in condizioni di estrema povertà o in difficoltà socio culturali nell'accesso ai servizi sanitari: cittadini italiani economicamente vulnerabili (con ISEE bassa), cittadini extracomunitari in possesso di codice STP e cittadini comunitari con codice ENI.
L'intervento risponde a un bisogno sanitario spesso trascurato ma fondamentale per la salute e la dignità delle persone: l'accesso alle cure odontoiatriche, frequentemente precluso alle fasce più deboli della popolazione a causa dei costi elevati delle prestazioni private.

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Parallelamente, nell'ambito dell'area 3 del PNES "il genere al centro della cura", con il secondo progetto è stata aggiudicata la fornitura di attrezzature sanitarie per l'ammodernamento e il potenziamento dei consultori familiari. La procedura negoziata MEPA ha permesso di acquisire un cospicuo parco di attrezzature di ultima generazione: lettini per le visite, carrelli per le emergenze, strumentazione ostetrica specializzata, poltrone per l'allattamento, frigoriferi per la conservazione dei farmaci e altre dotazioni essenziali.
Questo investimento tecnologico rappresenta un salto di qualità nell'offerta dei servizi consultoriali, che saranno in grado di offrire prestazioni più prestazioni all'altezza dei bisogni dell'utenza femminile e delle famiglie.

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Il PNES, previsto nell'Accordo di Partenariato dell'Italia sulla programmazione della politica di coesione 221-227, si propone di rafforzare i servizi sanitari e renderne più equo l'accesso in sette regioni del Mezzogiorno: identificando quattro aree prioritarie di intervento: la cura della salute mentale, l'ampliamento della copertura degli screening oncologici, il genere al centro della cura e il contrasto alla povertà sanitaria.
L'ASP di Enna ha in programma la realizzazione di ben sette progetti nell'ambito del PNES, tutti consultabili sul sito aziendale nella sezione dedicata https://www.aspenna.it/pnes-2

Durante la presentazione del 1° agosto, il D.G. Dr. Mario Zappia aveva già sottolineato l'importanza strategica di questi interventi per contrastare le disuguaglianze sanitarie e attuare una sanità pubblica inclusiva e di prossimità. La rapidità con cui l'ASP di Enna è passata dalla fase progettuale a quella operativa testimonia un approccio manageriale orientato ai risultati.

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