Mercoledì, 18 Febbraio 2026
Caltanissetta, 13°C - Nuvoloso

Catania, Policlinico San Marco: successo per un intervento multidisciplinare su bimba con una rara forma di Spina bifida

Sanità Sicilia

Catania, Policlinico San Marco: successo per un intervento multidisciplinare su bimba con una rara forma di Spina bifida

Insieme neurochirurghi, ginecologi e neonatologi

Redazione

21 Gennaio 2026 10:50

173
Guarda videoCatania, Policlinico San Marco: successo per un intervento multidisciplinare su bimba con una rara forma di Spina bifida
In ascolto

Una neonata affetta da mielomeningocele, la forma più grave di spina bifida, è stata sottoposta con successo ad un delicato intervento, tempestivo e altamente specializzato, all'ospedale San Marco di Catania.
La patologia, causata dalla mancata chiusura del canale vertebrale durante lo sviluppo embrionale, comporta la fuoriuscita del midollo spinale, delle radici nervose e delle meningi, talvolta prive di adeguata protezione. Senza un trattamento immediato, le conseguenze possono essere molto gravi, con un'elevata probabilità di deficit neurologici, paralisi, incontinenza, e malformazioni cerebrali associate, come la sindrome di Arnold-Chiari e l'idrocefalo.
La gestione tempestiva ed efficace, a poche ore dalla nascita, di questo raro e complesso caso è stata resa possibile grazie a un approccio multidisciplinare ben coordinato dal direttore del Dipartimento Materno Infantile, Antonino Rapisarda, e dal direttore dell'UOC di Neurochirurgia dell'Ospedale San Marco, Giuseppe Barbagallo, in costante raccordo con il direttore generale dell'Azienda, Giorgio Giulio Santonocito e con il direttore sanitario Antonio Lazzara.

Advertising11

La diagnosi era stata formulata già in gravidanza, grazie all'accurata attività di screening svolta nell'ambulatorio solidale retto da Caterina Carpinato, in collaborazione con Pasqua Betta, direttrice della Neonatologia e Utin del "Rodolico". Le due professioniste da tempo sono impegnate insieme a sostegno delle donne indigenti, in particolare straniere, garantendo percorsi assistenziali qualificati anche in situazioni di estrema complessità. La bimba, ai controlli durante la gestazione, presentava una strana protuberanza a livello della schiena, circostanza che ha messo in allarme i medici che sono 
andati in fondo per effettuare la diagnosi e hanno deciso di attendere la fine della gravidanza.
La mamma della bambina, una donna extracomunitaria seguita nell'ambulatorio solidale, è stata così ricoverata alla 39ª settimana nel Punto Nascita dell'Ospedale San Marco. La gestione della  gravidanza con diagnosi prenatale di feti plurimalformati rappresenta  un evento raro nelle strutture ospedaliere anche grazie alla  diffusione della terapia integrativa a base di acido folico, eseguita  già in gravidanza, che ha ridotto significativamente l'incidenza della  spina bifida nei Paesi occidentali.

Advertising22

Il parto è avvenuto mediante taglio cesareo, eseguito dalle  ginecologhe Maria Grazia Arena ed Emanuela Sampugnaro, con  l'assistenza anestesiologica di Roberto Napoli e il supporto delle  neonatologhe Laura Mauceri e Carla Cimino. Subito dopo la nascita, la  neonata è stata presa in carico dall'Unità Operativa Complessa di  Neonatologia del presidio, diretta, al momento dell'evento, da Marco  Saporito, per la stabilizzazione clinica, in costante collaborazione con la Neurochirurgia.
Dopo gli accertamenti diagnostici, tra cui una risonanza magnetica encefalo-midollare necessaria a definire con precisione le malformazioni e pianificare l'intervento, la neonata è stata  sottoposta all'operazione chirurgica. Il direttore della  Neurochirurgia Barbagallo, coadiuvato dal neurochirurgo Francesco  Certo e dall'anestesista Gabriella Russo, ha eseguito con successo la  riparazione microchirurgica del mielomeningocele lombare.
Al termine dell'intervento, la piccola paziente era in ottime  condizioni cliniche senza alcun deficit neurologico agli arti  inferiori. E' stata, quindi, nuovamente affidata alle cure dei neonatologi ed è stata ricoverata nella Terapia Intensiva Neonatale dell'ospedale San Marco, diretta da Alessandro Saporito, dove si trova attualmente in condizioni generali stabili, in progressiva ripresa clinica.

© Riproduzione riservata
In Evidenza
Potrebbe interessarti