Sanità Sicilia
Policlinico Rodolico-San Marco, si insedia il comitato consultivo aziendale: eletta presidente Maria Grazia Romano
Sono 32 le organizzazioni e associazioni di volontariato che hanno aderito all'avviso pubblico di rinnovo del comitato
Policlinico Rodolico-San Marco, si insedia il comitato consultivo aziendale: eletta presidente Maria Grazia Romano
Nel corso di un incontro nella sede di via Santa Sofia, si è ufficialmente insediato il nuovo Comitato Consultivo dell'Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico "G. Rodolico - San Marco" di Catania che resterà in carica per il triennio 2025-2027.
Presenti il commissario straordinario dell'Azienda Ospedaliero Universitaria Giorgio Giulio Santonocito, il direttore del presidio "Rodolico" Paolo Adorno, e Pieremilio Vasta, coordinatore della Rete Civica della Salute.
Angelo Murgo, presidente uscente e rappresentante della Federconsumatori provinciale Catania Aps, con al fianco Salvatore Mirabella, membro dell'Adv "Come Ginestre", vicepresidente dell'organismo aziendale, ha presentato i delegati delle organizzazioni, le associazioni di volontariato, i collegi e gli
ordini professionali che entrano a far parte del nuovo Comitato Consultivo aziendale, evidenziandone la ricchezza e la varietà della composizione.
Sono 32 le organizzazioni e associazioni di volontariato che hanno aderito all'avviso pubblico di rinnovo del Comitato, emanato dall'Azienda con l'obiettivo di favorire la più ampia partecipazione dei principali stakeholders del sistema sanitario: utenti e operatori.
"Credo profondamente nel ruolo di questo organismo -ha dichiarato il commissario straordinario Santonocito- e sono certo che potremo sviluppare numerosi percorsi condivisi in diversi ambiti. Con associazioni, organizzazioni e ordini professionali abbiamo sempre costruito collaborazioni proficue. Nelle mie esperienze manageriali abbiamo spesso adottato progettazioni partecipate, da cui sono nate idee eccellenti. Ritengo fondamentale dare voce a tutte le categorie: esigenze, proposte, perfino le critiche, se raccolte insieme, possono generare progetti efficaci. Mi aspetto quindi di rinnovare questo
percorso di collaborazione con voi e vi auguro buon lavoro".
Il neo Comitato Consultivo ha eletto Maria Grazia Romano come presidente, mentre Salvatore Mirabella è stato confermato alla vicepresidenza.
La presidente Romano, laureata in giurisprudenza e in scienze delle pubbliche amministrazioni, è abilitata alla professione forense. Ha collaborato con il Dipartimento di diritto romano dell'Università di Catania ed è insegnante di sostegno specializzata per le scuole superiori. Attualmente è Coordinatore della Rete Civica della Salute per la provincia di Catania.
"Desidero esprimere il più sincero ringraziamento per la fiducia accordatami dai componenti del Comitato -ha affermato la neo presidente Romano-. Ringrazio anche il presidente uscente, Angelo Murgo, e il vicepresidente Salvatore Mirabella che mi accompagnerà nuovamente in questo percorso. Sento forte la responsabilità per questo impegno e auspico una proficua collaborazione con il commissario Santonocito, per il raggiungimento degli obiettivi comuni".
Scheda Informativa:
La creazione del Comitato Consultivo, è stata prevista dalla legge regionale n. 5/2009, senza alcun onere aggiuntivo per l'azienda e, nel dettaglio, è composto da:
- presidenti, o loro delegati, delle Organizzazioni ed Associazioni di volontariato e di tutela dei diritti degli utenti del settore sanitario e socio sanitario nell'ambito territoriale di riferimento dell'Azienda, che richiedono alla medesima Azienda di far parte del Comitato;
- presidenti, o loro delegati, delle Organizzazioni ed Associazioni maggiormente rappresentative degli operatori del settore sanitario e sociosanitario nell'ambito territoriale di riferimento e del settore formativo della Facoltà di medicina e Chirurgia di Catania, compresi gli studenti, che hanno richiesto all'AOUP di far parte del Comitato.
Del neocostituito CCA dell'Azienda Ospedaliero Universitaria "G. Rodolico - San Marco", fanno parte: ACLI - Ass. Cristiane Lavoratori Italiani, ADAS - Ass. per la difesa dell'ambiente e della salute, AGD - Ass. Giovani Diabetici, AIACE - Ass. Italiana Assistenza Consumatore Europeo, ALI - Volontari in Emergenza, ALICE - Associazione per la Lotta all'ictus Cerebrale, AMICI DEL GARIBALDI, ANMIL - Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro, ARRCS - Associazione Regionale Riferimenti Civici della Sussidiarietà, ARTICOLO 32 - Associazione Italiana Diritti del Malato, ASSOCIAZIONE UN FUTURO PER L'AUTISMO, CITTADINANZATTIVA, CODACONS, COME GINESTRE, CONSAAMBIENTE, COORD. CAPOSALA, CRI - Croce Rossa Italiana, EX ALLIEVI SALETTE, FASTED - Federazione Associazioni Siciliane di Talassemia Emoglobinopatie e Drepnaocitosi - Sicilia, FEDERCONSUMATORI, GRISE - Gruppo Ricerca e Studio. Emoglobinopatie e Malattie Rare, HERA - Associazione non lucrativa di pazienti infertili, HUMANITY, IHS - Italian Help System For Life, MARIS - Associazione per le Malattie Reumatiche Infantili, METAMEDICA - Medicina, Salute, Formazione e Prevenzione, ORDINE ASS. SOCIALI, ORDINE OSTETRICHE, ORDINE MEDICI, ORDINE PSICOLOGI, ASSOCIAZIONE SOCIOLOGI, TERRAAMICA.
Il Comitato Consultivo, diviso per gruppi funzionali, esprime pareri non vincolanti e formula proposte al Direttore Generale, proposte su campagne di informazione sui diritti degli utenti, sulle attività di prevenzione ed educazione alla salute, sui requisiti e criteri di accesso ai servizi sanitari e sulle modalità di erogazione dei servizi medesimi. Il Comitato collabora, inoltre, con l'Ufficio relazioni con il pubblico (U.R.P.) per rilevare il livello di soddisfazione dell'utente rispetto ai servizi sanitari e per verificare sistematicamente i reclami inoltrati dai cittadini.
Tra gli altri compiti del Comitato Consultivo, in collaborazione con l'Ufficio relazioni con il pubblico e l'Ufficio qualità, c'è anche l'elaborazione di proposte e progetti volti a favorire la semplificazione delle attività amministrative legate all'accesso ai servizi, a garantire l'adeguata presenza e dislocazione di uffici e strutture informative, sia all'ingresso delle aziende che all'interno delle medesime, segnalati chiaramente e dotati di personale adeguatamente formato.



