Sanità Sicilia
Primo soccorso aereo nella notte a Vallelunga: una donna in gravi condizioni trasferita al «Sant'Elia» con elicottero 118 dotato di visori notturni
L'intervento, coordinato dalla Centrale Operativa 118 di Caltanissetta, Agrigento, Enna diretta da Giuseppe Misuraca, segna un salto di qualità nei soccorsi nelle aree interne grazie al primo atterraggio notturno con tecnologia NVG
Primo soccorso aereo nella notte a Vallelunga: una donna in gravi condizioni trasferita al «Sant'Elia» con elicottero 118 dotato di visori notturni
È in gravi condizioni la donna di cinquant'anni colpita ieri sera da un'emorragia cerebrale. Sta lottando, e i medici del «Sant'Elia» stanno facendo tutto il possibile per garantirle le cure migliori, nella speranza che possa presto riabbracciare i suoi familiari. La notizia, pur drammatica, segna un cambio di passo nella macchina dei soccorsi: per la prima volta nella storia di Vallelunga, un elicottero del 118 è atterrato sull'aviopista alla periferia del paese per un intervento notturno.
La paziente, già in stato soporifero, è stata trasferita in pochi minuti dalla pista all'ospedale di Caltanissetta, dove è arrivata intorno alle 2.30. Un'operazione impeccabile, frutto del coordinamento della Centrale Operativa 118 — che gestisce i territori di Caltanissetta, Agrigento ed Enna ed è diretta dal dott. Giuseppe Misuraca — insieme ai soccorritori e all'equipaggio di volo. Un lavoro che, in casi come questo, può fare la differenza tra la vita e la morte.
L'intervento di ieri non è stato soltanto il primo soccorso aereo per Vallelunga: è stato anche il primo volo notturno effettuato con l'utilizzo dei visori NVG (Night Vision Goggles), tecnologia di derivazione militare che amplifica la luce residua e permette ai piloti di vedere chiaramente al buio, garantendo atterraggi sicuri anche in siti non illuminati. Una dotazione che il nuovo elicottero AW169 di Alidaunia — gestore del servizio di elisoccorso regionale — porta in dote e che rappresenta un salto di qualità per le missioni tempoâdipendenti nelle aree interne della Sicilia centrale.
Lo spazio di atterraggio di Vallelunga era stato abilitato al volo lo scorso 14 aprile: un primo passo in attesa dell'elisuperficie h24, già progettata e finanziata. Un'infrastruttura fortemente voluta dal compianto sindaco Pippo Montesano, che la comunità considera un'eredità morale da portare avanti.
«L'abilitazione al volo notturno — spiega Silvio Zuzzé, operatore del soccorso, già assessore e oggi consigliere comunale — è stata possibile grazie alla sinergia con la Centrale Operativa 118. A nome della comunità ringrazio il direttore Misuraca e il responsabile operativo Rosario Grasso per la collaborazione e per l'attenzione costante verso le esigenze dei nostri concittadini».
Zuzzé ricorda anche che Vallelunga dispone già di sette defibrillatori distribuiti sul territorio, che la rendono una comunità cardioprotetta e pronta a fronteggiare le emergenze anche nelle ore notturne.
La storia di questa notte, pur segnata dall'angoscia per le condizioni della paziente, racconta una verità semplice: quando tecnologia, organizzazione e territorio si incontrano, anche un piccolo comune dell'entroterra può diventare un luogo dove la speranza arriva dal cielo, nel buio, illuminata da due visori verdi.



