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Agrigento. Al teatro Pirandello il passaggio di testimone della Medicina agrigentina: premiazione dei professionisti che hanno raggiunto il 50° anno di laurea e Giuramento di Ippocrate per i giovani medici
Un evento che rappresenta molto più di una ricorrenza istituzionale: è il simbolico passaggio di testimone tra generazioni di professionisti che hanno scelto di mettere le proprie competenze e la propria umanità al servizio degli altri
Agrigento. Al teatro Pirandello il passaggio di testimone della Medicina agrigentina: premiazione dei professionisti che hanno raggiunto il 50° anno di laurea e Giuramento di Ippocrate per i giovani medici
C'è un momento, nella vita di ogni medico, in cui la conoscenza diventa responsabilità. Quel momento in cui lo studio lascia spazio all'impegno concreto verso i pazienti, la sofferenza e la cura.
È il momento del Giuramento di Ippocrate.
Venerdì prossimo, dalle 16:30, nella prestigiosa cornice del teatro Pirandello, l'Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri, presieduto da Santo Pitruzzella, celebrerà uno degli appuntamenti più significativi della vita ordinistica: la cerimonia del Giuramento di Ippocrate dei neoiscritti e la premiazione dei medici che hanno raggiunto il cinquantesimo anno dalla laurea in Medicina e Odontoiatria.
Un evento che rappresenta molto più di una ricorrenza istituzionale: è il simbolico passaggio di testimone tra generazioni di professionisti che hanno scelto di mettere le proprie competenze e la propria umanità al servizio degli altri.
"Venerdì sera la nostra comunità unirà idealmente due generazioni in uno straordinario passaggio di testimone - sottolinea il presidente Pitruzzella - Da un lato rendiamo omaggio ai colleghi che celebrano cinquant'anni dalla laurea, esempio di dedizione, competenza e servizio e dall'altro, accogliamo con speranza i giovani colleghi che si apprestano a pronunciare il Giuramento di Ippocrate, assumendo un impegno solenne davanti alla società".
Nel corso della cerimonia saranno consegnate le medaglie d'oro ai professionisti che hanno dedicato mezzo secolo della propria vita alla Medicina e all'Odontoiatria. Donne e uomini che hanno attraversato profondi cambiamenti scientifici e tecnologici senza mai smarrire il valore più autentico della professione: la relazione con il paziente. Accanto a loro ci saranno i neo-medici e i neo-odontoiatri, pronti a raccogliere quella stessa eredità. Un'eredità fatta di scienza, etica, autonomia professionale, rispetto della persona e senso del dovere. Valori che continuano a rappresentare la bussola della professione medica anche in un tempo segnato dall'innovazione tecnologica e dall'intelligenza artificiale e, talvolta, anche dalle criticità.
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri, Luigi Burruano, esorta i giovani medici e gli odontoiatri a esercitare la professione ad Agrigento "in una terra intrisa di storia, bellezza e profonda umanità - dice - che vi carica di una responsabilità in più. La nostra provincia ha bisogno di giovani professionisti eccellenti che scelgano di restare, di investire qui e di garantire ai cittadini agrigentini cure odontoiatriche e mediche di altissimo livello senza dover cercare risposte lontano da casa".
"Il tempo di ascolto è tempo di cura - ricorda Santo Pitruzzella - Guardare negli occhi chi soffre, spiegare, rassicurare ed empatizzare è parte integrante dell'atto medico. Nessuna tecnologia potrà mai sostituire la relazione umana tra medico e paziente".
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Agrigento, si aprirà con i saluti istituzionali e proseguirà con la premiazione dei medici che festeggiano il cinquantesimo anniversario della laurea, il Giuramento di Ippocrate dei neoiscritti all'Ordine e altri momenti di intrattenimento e convivialità.
Più che una cerimonia, sarà una festa della Medicina e dei suoi valori più profondi: la memoria di chi ha dedicato una vita alla cura degli altri e la speranza affidata a chi, da oggi, sceglie di percorrere la stessa strada.



