Sanità Sicilia
Sanità territoriale, l'Asp di Caltanissetta inaugura le Case di comunità a Riesi e San Cataldo
Presente l'assessore regionale Daniela Faraoni
Sanità territoriale, l'Asp di Caltanissetta inaugura le Case di comunità a Riesi e San Cataldo
Continua il percorso di potenziamento della sanità di prossimità nella provincia nissena. Nella giornata di oggi, venerdì 27 febbraio, l'Asp di Caltanissetta inaugura le Case di comunità di Riesi e San Cataldo.
Presenti l'assessore regionale della Salute, Daniela Faraoni, il direttore generale dell'Asp2 Salvatore Ficarra, il direttore amministrativo Salvatore Lombardo e il direttore sanitario Luciano Fiorella. Alle due cerimonie hanno anche preso parte i rappresentanti delle istituzioni locali, il presidente dell'Ordine dei Medici di Caltanissetta, Giovanni D'Ippolito e il senatore Pietro Lorefice.
La prima tappa della visita istituzionale si è svolta nella Casa di comunità di Riesi, situata in contrada Cicione. La struttura, già operativa dallo scorso 30 gennaio, rappresenta la seconda delle nove realtà previste dal piano aziendale a entrare ufficialmente in funzione. L'edificio è stato oggetto di un profondo intervento di ristrutturazione finanziato con 1.120.000 euro provenienti dai fondi del PNRR - Missione 6 Salute. Distribuita interamente su una superficie di 1.175 metri quadrati al piano terra, la struttura è stata progettata per garantire la massima accessibilità e un'organizzazione ottimale dei flussi sanitari. In questo ambiente moderno e funzionale, i cittadini possono già usufruire di una vasta gamma di servizi integrati, supportati da attrezzature medicali di ultima generazione.
Successivamente, l'assessore Faraoni e la Direzione strategica si sono spostati a San Cataldo per il taglio del nastro della terza Casa di comunità della provincia. Ad accoglierli, oltre al sindaco Gioacchino Comparato e alle autorità locali, era presente il direttore del Distretto sanitario di San Cataldo, Grazia Colletto. Anche in questo caso, l'investimento complessivo è stato di 1.120.000 euro, permettendo una riqualificazione integrale che ha portato la struttura a un salto di qualità anche sotto il profilo della sostenibilità, passando dalla classe energetica G alla classe A2.
La struttura di San Cataldo opera come Casa di comunità spoke, garantendo una continuità assistenziale per 12 ore al giorno, sei giorni su sette. Gli spazi, che si estendono su circa 1.120 metri quadrati tra piano terra e primo piano, sono stati pensati per una presa in carico globale del paziente. Al piano terra è attivo il Pua (Punto unico di accesso), che lavora in stretta sinergia con l'Adi e i servizi per la disabilità, oltre a ospitare un'area dedicata alla rete civica territoriale dove l'assistente sociale coordina gli interventi con i servizi sociali del Comune. Il primo piano è invece il cuore clinico della struttura, dove trovano posto gli ambulatori specialistici ad alta prevalenza, quelli infermieristici e gli studi dei medici di Medicina generale e dei pediatri di libera scelta. Sono inoltre presenti spazi dedicati alle équipe multiprofessionali delle Aft e delle Uccp, insieme alla Direzione amministrativa del Distretto.
A margine dell'evento, il dg Salvatore Ficarra, ha dichiarato: "L'inaugurazione odierna rappresenta un momento di fondamentale importanza per il nostro territorio, poiché dimostra come la sinergia tra programmazione regionale e attuazione aziendale stia dando frutti concreti. Con l'apertura delle strutture di Riesi e San Cataldo, non stiamo solo consegnando degli edifici ristrutturati e tecnologicamente avanzati, ma stiamo attivando un nuovo modello di assistenza che mette la persona al centro. Grazie ai fondi del Pnrr, abbiamo trasformato queste realtà in veri hub della salute, dove la medicina generale incontra la specialistica e il sociale. Il nostro impegno continua per completare l'intera rete provinciale, assicurando a ogni cittadino standard di cura elevati e una sanità che sia finalmente vicina alle esigenze quotidiane della popolazione".



