Martedì, 03 Novembre 2026
Caltanissetta, 19°C - Nuvoloso

Firmata in Sicilia la convenzione per sviluppare collaborazioni scientifiche, progetti di Ricerca e opportunità di formazione

Sanità Sicilia

Firmata in Sicilia la convenzione per sviluppare collaborazioni scientifiche, progetti di Ricerca e opportunità di formazione

Tra i protagonisti dell'intesa Christian Rolfo, oncologo di fama internazionale e Direttore della Divisione di Oncologia Medica dell'università americana

Redazione

03 Novembre 2026 10:39

142
Guarda videoFirmata in Sicilia la convenzione per sviluppare collaborazioni scientifiche, progetti di Ricerca e opportunità di formazione
In ascolto

Misterbianco, 3 novembre 2026 - Rafforzare la collaborazione scientifica internazionale, favorire lo scambio di conoscenze e competenze tra ricercatori e professionisti e sviluppare nuovi progetti di Ricerca in ambito oncologico con particolare riferimento al tumore al polmone e ai principali tumori solidi. Sono questi gli obiettivi della convenzione siglata lo scorso 28 ottobre tra Humanitas Istituto Clinico Catanese e The Ohio State University, prestigiosa università americana con sede a Columbus.
L'accordo apre nuove prospettive di collaborazione tra le due realtà, con particolare attenzione alla Ricerca oncologica, alla formazione e allo sviluppo di attività scientifiche condivise, con l'obiettivo di contribuire al progresso delle conoscenze mediche e, nel tempo, al miglioramento delle opportunità di cura per i pazienti.

Advertising

Un ruolo di primo piano in questa collaborazione è ricoperto dal prof. Christian Rolfo, Direttore della Divisione di Oncologia Medica della The Ohio State University, professore di Medicina e Associate Director for Early Phase Clinical Trials dell'Ohio State University Comprehensive Cancer Center - Arthur G. James Cancer Hospital and Richard J. Solove Research Institute.
Oncologo e ricercatore di riconosciuto rilievo internazionale, Rolfo ha dedicato una parte importante della propria attività scientifica allo studio del tumore del polmone, allo sviluppo di nuove terapie oncologiche e alle applicazioni della biopsia liquida. Autore di oltre 350 pubblicazioni scientifiche, è stato Presidente della International Society of Liquid Biopsy (ISLB), società scientifica internazionale impegnata nello sviluppo e nella diffusione delle conoscenze in questo settore della medicina.

Advertising

La collaborazione si inserisce in un ambito di Ricerca nel quale Humanitas Istituto Clinico Catanese è già attivo, in particolare nello studio del tumore del polmone, con oltre venti studi clinici in programma di sviluppo, un progetto di Ricerca dedicato, portato avanti da Fondazione Humanitas Sicilia, e due équipe di chirurgia toracica quotidianamente impegnate al fianco dei pazienti. 
"Questo accordo non è semplicemente un atto formale ma rappresenta la nascita di un ponte scientifico e umano tra la Sicilia ed uno dei centri oncologici più prestigiosi degli Stati Uniti d'America. Un'alleanza strategica che unisce due realtà, geograficamente lontane, ma animate dalla stessa missione: sconfiggere il cancro attraverso l'eccellenza della Ricerca e la cura personalizzata del paziente - ha dichiarato a margine della firma il dott. Giuseppe Sciacca, Amministratore Delegato di Humanitas Istituto Clinico Catanese -. Attraverso programmi di formazione congiunti, scambi di professionisti e ricercatori, offriremo ai nostri giovani talenti l'opportunità di confrontarsi con contesti internazionali di altissimo livello. Vogliamo che Catania sia un polo di attrazione e di crescita per la prossima generazione di clinici e scienziati."

Advertising

Un mondo della Ricerca a cui guarda quotidianamente The Ohio State University, con una popolazione studentesca di quasi 70.000 iscritti, come ha raccontato il prof. Christian Rolfo che ha aggiunto: "La Ricerca oncologica si sviluppa sempre più attraverso la collaborazione tra centri di eccellenza, la condivisione delle conoscenze e il confronto tra competenze diverse. Questo accordo rappresenta un'opportunità per costruire nuovi progetti scientifici congiunti, in particolare nell'ambito del tumore del polmone e dell'oncologia di precisione. L'obiettivo è favorire lo scambio tra ricercatori e professionisti, valorizzare le competenze presenti nei due centri e contribuire allo sviluppo di strategie diagnostiche e terapeutiche sempre più mirate, capaci di tradurre i progressi della Ricerca in benefici concreti per i pazienti". 
La collaborazione unisce dunque le competenze di Humanitas Istituto Clinico Catanese e The Ohio State University Comprehensive Cancer Center - James Cancer Hospital and Solove Research Institute, con il sostegno del programma Destination Medicine della Ohio State University, guidato da Milly Valverde, che promuove lo sviluppo di partnership internazionali e di servizi dedicati ai pazienti.

Il simposio internazionale sulla biopsia liquida 
La firma della convenzione è stata accompagnata dal Liquid Biopsy Symposium, incontro scientifico organizzato da Humanitas Istituto Clinico Catanese in collaborazione con Fondazione Humanitas Sicilia, che ha riunito esperti italiani e internazionali per approfondire le più recenti applicazioni della biopsia liquida in oncologia.
Questa tecnica, attraverso l'analisi di campioni di sangue e di altri fluidi biologici, consente di individuare e studiare alcune caratteristiche molecolari dei tumori, offrendo nuove possibilità per la caratterizzazione della malattia, il monitoraggio della sua evoluzione e la valutazione della risposta ai trattamenti.

Il programma scientifico, coordinato dal dott. Alessandro Russo, oncologo di Humanitas Catania e ricercatore di Humanitas University, impegnato in prima linea sui temi del tumore al polmone, che proprio negli ultimi dieci anni ha collaborato con il prof. Rolfo, ha visto l'introduzione del dott. Carlo Carnaghi, responsabile dell'Oncologia Medica e Oncoematologia, del dott. Antonio Rizzo, responsabile di Anatomia Patologica e Biologia Molecolare e del prof. Paolo Vigneri, Responsabile di Oncologia Medica Universitaria, con la partecipazione straordinaria oltre che del prof. Christian Rolfo, anche del prof. David Carbone, professore di Medicina alla The Ohio State University, Direttore del James Thoracic Oncology Center e già Presidente della International Association for the Study of Lung Cancer (IASLC), e del prof. Umberto Malapelle, professore associato di Anatomia Patologica all'Università degli Studi di Napoli Federico II, Responsabile del Laboratorio di Patologia Molecolare Predittiva e Presidente della International Society of Liquid Biopsy (ISLB), protagonisti di tre Lectio Magistralis dedicate al ruolo della biopsia liquida nell'immunoterapia, nella previsione delle recidive e nella profilazione molecolare del tumore del polmone e di quello della mammella.

L'incontro è stato anche un'occasione di confronto tra gli specialisti internazionali e i professionisti di Humanitas Istituto Clinico Catanese, offrendo un primo momento concreto di condivisione scientifica nell'ambito del percorso di collaborazione avviato con The Ohio State University.

© Riproduzione riservata
In Evidenza
Potrebbe interessarti