Sabato, 31 Ottobre 2026
Caltanissetta, 19°C - Nuvoloso

L'ASL Salerno vince il Premio FORUM PA Sanità 2026 con la Rete Sociosanitaria Digitale di Prossimità

Sanità Italia

L'ASL Salerno vince il Premio FORUM PA Sanità 2026 con la Rete Sociosanitaria Digitale di Prossimità

Premiata a FORUM PA Sanità 2026 l'esperienza dell'ASL Salerno che integra telemedicina, intelligenza artificiale e servizi di prossimità per ridurre le disuguaglianze nell'accesso alle cure

Redazione

24 Ottobre 2026 09:46

102
Guarda videoL'ASL Salerno vince il Premio FORUM PA Sanità 2026 con la Rete Sociosanitaria Digitale di Prossimità
In ascolto

L'ASL Salerno conquista il Premio FORUM PA Sanità 2026 con il progetto "Rete Sociosanitaria Digitale di Prossimità", sviluppato e coordinato dalla UOC Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale (GPTI), diretta dal dott. Antonio Coppola. Il riconoscimento valorizza il modello innovativo di organizzazione dei servizi sanitari e sociosanitari fortemente voluto dall'ing. Gennaro Sosto, direttore generale dell'ASL Salerno e vicepresidente vicario di Federsanità. Un modello che integra telemedicina, intelligenza artificiale, facilitazione digitale e collaborazione con le istituzioni locali, con l'obiettivo di avvicinare l'assistenza ai cittadini e ridurre le disuguaglianze territoriali nell'accesso alle cure.

Advertising

Il prestigioso riconoscimento costituisce un ulteriore, importante risultato per l'ASL Salerno, guidata dall'ing. Gennaro Sosto, e segue quello ottenuto nel maggio scorso nell'ambito del Premio Innovazione Digitale in Sanità dell'Osservatorio del Politecnico di Milano. Il progetto risponde alle sfide di un territorio vasto e complesso come quello salernitano, composto da 158 comuni distribuiti su circa 5.000 chilometri quadrati e caratterizzato dalla presenza di numerose aree interne e montane con un'alta percentuale di popolazione anziana. L'infrastruttura attivata comprende: 140 Ambulatori Virtuali di Comunità e 53 Case di Telemedicina, distribuiti in 128 comuni; il Virtual Community Hospital di Nocera Inferiore, che costituisce il centro nevralgico per il coordinamento clinico dei pazienti cronici, oncologici e fragili; la presenza di facilitatori digitali nei punti fisici, per assistere i cittadini nell'utilizzo della telemedicina e dei servizi amministrativi online, come esenzioni e scelta o revoca del medico.

Advertising

L'efficacia del modello è confermata dai dati rilevati al 31 agosto 2026: 3.046 prestazioni erogate, 91.971 chilometri di spostamenti evitati ai cittadini, con un risparmio ambientale quantificabile in circa 14,97 tonnellate di CO₂ equivalente e 5.978 litri di benzina. Per il direttore generale, ing. Gennaro Sosto, si tratta della conferma di una felice intuizione e della validità del modello realizzato: «La telemedicina è oggi la vera chiave di volta del nuovo SSN e questo riconoscimento rappresenta per noi un segnale di come tale valore sia riconosciuto a livello nazionale. L'innovazione è una straordinaria opportunità per riqualificare i modelli di servizio e, attraverso le nuove tecnologie, diventa possibile ripensare e riconfigurare i processi di cura senza i limiti imposti dalle diverse realtà territoriali, economiche e orografiche del nostro Paese. Questo riconoscimento premia il lavoro di tutta l'Azienda di Salerno, orientata all'innovazione e alla prossimità delle cure attraverso la tecnologia».

Advertising

«Abbiamo dimostrato che la vera innovazione non consiste soltanto nell'introdurre nuove tecnologie, ma nel rendere i servizi sanitari e sociosanitari realmente accessibili a tutti», ha dichiarato il dott. Antonio Coppola. «La tecnologia non deve sostituire il rapporto umano, ma rafforzarlo. Questo risultato è frutto di una straordinaria sinergia, guidata dal direttore generale Gennaro Sosto, che ha visto collaborare la UOC GPTI, i sindaci, gli Ambiti sociali e il Terzo settore. Insieme abbiamo ridotto le distanze geografiche, sociali e culturali».
La Rete Sociosanitaria Digitale dell'ASL Salerno si consolida così come un modello organizzativo altamente replicabile a livello nazionale, capace di tracciare la rotta verso una sanità italiana più equa, sostenibile e vicina alle persone.

© Riproduzione riservata
In Evidenza
Potrebbe interessarti