Sanità Italia
Ictus, all'ospedale San Martino di Belluno rinnovato il premio Oro degli ESO-Angels Awards
Riconoscimento internazionale per la Stroke Unit di Belluno: confermati gli elevati standard di qualità nella gestione dell'ictus
Ictus, all'ospedale San Martino di Belluno rinnovato il premio Oro degli ESO-Angels Awards
L'Ospedale San Martino di Belluno si conferma tra le strutture di riferimento a livello europeo nella cura dell'ictus. Per il secondo trimestre del 2026 la Stroke Unit dell'ospedale bellunese ha ottenuto il rinnovo del Premio Oro nell'ambito del programma internazionale ESO-Angels Awards, uno dei più prestigiosi riconoscimenti dedicati ai centri che garantiscono elevati standard di qualità nell'assistenza ai pazienti colpiti da ictus.
Il riconoscimento viene assegnato agli ospedali che dimostrano eccellenza nei percorsi diagnostico-terapeutici, nella rapidità degli interventi e nell'organizzazione multidisciplinare necessaria per affrontare una delle emergenze neurologiche più tempo-dipendenti. In caso di ictus, infatti, la tempestività delle cure può fare la differenza tra il recupero delle funzioni neurologiche e conseguenze permanenti, fino al decesso.
Il programma Angels Initiative, sostenuto dalla European Stroke Organisation (ESO), punta a creare una rete internazionale di centri altamente qualificati, in grado di offrire ai pazienti le migliori opportunità di sopravvivenza e di recupero funzionale. Il mantenimento del livello Oro da parte del San Martino testimonia la capacità dell'ospedale di garantire nel tempo standard assistenziali elevati, grazie al lavoro sinergico dei professionisti del Pronto Soccorso, della Neurologia, della Radiologia e di tutti gli operatori coinvolti nel percorso ictus.
Nella comunicazione ufficiale di assegnazione del premio, il comitato Angels ha voluto richiamare il valore umano dell'attività svolta dagli operatori sanitari: «Questo premio, frutto del vostro impegno, è un riconoscimento internazionale della qualità del lavoro svolto. Dietro ai numeri che vi hanno permesso di raggiungere questo premio ci sono i pazienti. È a nome loro che ci congratuliamo con voi e vi ringraziamo».
I numeri dell'attività confermano il ruolo centrale della Neurologia di Belluno nella presa in carico delle patologie cerebrovascolari. Nel corso del 2025 sono stati trattati 146 ictus ischemici e 27 emorragie cerebrali.
La Direzione dell'ULSS 1 Dolomiti ha espresso il proprio ringraziamento ai medici, agli infermieri e a tutto il personale coinvolto nel percorso Stroke, sottolineando come il riconoscimento internazionale rappresenti il risultato di professionalità, dedizione e lavoro di squadra, ma soprattutto un beneficio concreto per la salute della comunità bellunese.



